Benvenuti
Questo Blog è stato creato per raccogliere pareri e suggerimenti su come imparare la lingua inglese in Italia con successo. Il Blog è aperto anche a richieste di aiuto su aspetti specifici della lingua inglese ed è gestito da: Raffaele Nardella e Antonio Portaluri, entrambi docenti ed esperti di tecnolgie didattiche. Naturlamente il dibattito è aperto soprattutto agli utenti ma anche ad altre figure competenti che volessero contribuire alla discussione.

Salve a tutti.
Prima di tutto volevo ringraziare il lavoro svolto dalla Prof.Nardella che ritengo molto utile per chi si avvicina per la prima volta a questa lingua oppure per chi cerca una sintesi per “rispolverare” concetti acquisiti in precedenza. Attualmente sono negli Stati Uniti per approfondire la conoscenza dell’inglese (obiettivo il Toefl). Tornando alla questione semplice ma estremamente cruciale: come imparare l’inglese con successo in Italia. Personalmente ho cercato di rendere il lavoro più piacevole possibile, ad esempio ho cercato di imparare l’inglese grazie alle canzoni. Sceglievo una canzone che mi piaceva; cercavo di scrivere il testo ascoltanto solo l’audio, controllavo il testo (non abbiate timore, le prime volte riuscivo a capire si e no 10 parole in una canzone, e ne scrivevo bene 5) cmq poi cercavo di tradurre in italiano il testo.
Questo è quello che facevo e personalmente mi ha aiutato. Spero di non essere stato troppo lungo, cmq buon lavoro a tutti e confidate in voi, all’inizio é dura ma poi quando si comincia a capire diventa sempre più interessante.
Jacopo
errata corrige: dal Prof. Nardella e Prof. Portaluri
Studiare la lingua inglese attraverso attività di ascolto è sempre una buona idea. Come sappiamo, il rapporto fra pronuncia e scrittura in questa lingua è spesso (quasi sempre) irregolare, di consegunza l’unico modo per conoscere l’esatta pronuncia delle parole è l’ascolto. Quanto alle canzoni, suggerirei di evitare il Rap o l’Heavy Metal perché a volte risultano incoprensibili anche ai madrelingua. Vale la pena invece esercitarsi su canzoni di Frank Sinatra, dei Beatles o brani dei Pink Floyd o comunque altri interpreti che scandiscono bene la parole durante l’esecuzione.
Un saluto ai visitatori del Blog.
Era da tempo che, insieme ad Antonio Portaluri, stavo pensando di ampliare l’offerta didattica del nostro sito. La grammatica di base ha svolto e sta svolgendo un preziosissimo lavoro di supporto per tutti coloro che hanno qualche interesse ad apprendere l’inglese, ma abbiamo sentito il bisogno di completare il lavoro proponendo un corso base di lingua inglese e un blog.
Del blog Antonio Portaluri ha già scritto.
Parliamo un attimo del corso.
Il corso proposto è stato il primo corso di lingua inglese pubblicato online e utilizzato da una scuola pubblica italiana (ITIS Giorgi di Milano), seppure in via sperimentale, per i suoi studenti dei corsi serali. E’ stato premiato come esempio di dattica online alla manifestazione e-Schola 2002 dell’Unione Europea, segnalato allo Stockholm Challange Award 2002 e scelto dalla Direzione Scolastica Regionale della Lombardia come prodotto di eccellenza allo SMAU 2002.
Non mi resta che augurarvi “Enjoy it!”
scusate ma perchè mi mettete il menù in inglese?
se l’ho sapevo nn venivo in questo sito!
Gentili Sig.ri Mbrunu e Mbrambrata,
il software usato in questo blog non è disponibile in italiano. In ogni caso, per chi non lo sapesse, Blog significa in italiano “Blog” e Comments significa “Commenti”! Infine Leave a Reply = “Lascia una Risposta”.
Ci scusiamo per l’inconveniente.
qsto sito e’ veramente interessante.. sto rispolverando tante nozioni e mi aiuta a leggere correttamente!!!!Grazie
Buongiorno,
stavo cercando di rispolverare la duration form (quella con since/for… etc), ma non la trovo sulla vostra utile e interessante grammatica.
Mi sbaglio?
Grazie
Buonasera,
doveroso è complimentarsi con voi per l’ottimo sussidio che avete messo a disposizione per chi si vuole avvicinare alla lingua inglese. Lo trovo molto ben fatto e soprattutto molto utile. Volevo inoltre segnalare due link alle immagini non funzionanti:
http://www.nspeak.com/corsobase/modulo3/test/grm.htm
http://www.nspeak.com/corsobase/modulo3/grammar/preposizioniluogo.htm
Cordiali saluti
Paolo
La “Duration Form” si costruisce nel modo seguente:
1. Prendiamo un verbo come “wait” ad esempio e coniughiamolo nella forma del “Present Continuous” detto anche “Forma Progressiva” =
“I am waiting”
2. Trasformaimo ora la forma ausilare “I am” e nella forma del “Present Perfect” =
” I have been” + il verbo nella forma in “ing” (waiting) = I have been waiting.
Questa forma si usa per sottolineare la continuità di un’azione iniziata nel passato. Può essere usata per tradurre espressioni italiane del tipo
“Sto aspettando da due ore!” oppure “Sono due ore che aspetto!” Siccome in questo caso indichiamo la durata: ‘due ore’, useremo “for”; quindi ” I have been waiting for two hours!”
Se invece indichiamo la data, l’ora o il giorno in cui l’azione è iniziata dovremo usare “since”; come nella frase “I have known her since 1998″ = ‘La conosco dal 1998″.
ATTENZIONE!
Usiamo questa forma solo per azioni che continuano nel presente e NON per azioni concluse nel passato. Tipo: se dico “Ho lavorato a Londra per due mesi”,(mentre ora sono in Italia) non posso usare la “Duration Form” ma devo usare invece il “Simple Past” perciò: “I worked in London for two months”.
Spero che questa spiagazione sia stata utile.
AP
Per chi fosse interessato all’argomento grammaticale relativo al Present Perfect Continuous, segnalo la pagina http://www.ego4u.com/en/cram-up/grammar/present-perfect-progressive dove troverete una sintetica spiegazione in lingua inglese e alcuni esercizi interattivi con cui valutare le vostre conoscenze; inoltre potete accedere alla pagina della BBC http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/radio/specials/1535_questionanswer/page31.shtml dove troverete una spiegazione più approfondita sulla differenza di uso tra la forma semplice e quella progressiva del Present Perfect, con la possibilità di scaricare e ascoltare sul vostro ipod (o anche sul computer) la spiegazione dell’esperta Catherine Walter.
Ringraziamo Paolo per la segnalazione sulle immagini non visibili: sono state immediatamente rimesse a posto.
Invitiamo tutti a segnalarci degli errori tecnici che si dovessero manifestare nelle pagine del corso e della grammatica.
Grazie della vostra collaborazione
grazie!
Questo sito è molto ben fatto e molto utile.
Mi trovo molto bene a fare gli esercizi anche perchè mi permettono di valutare concretamente la mia comprensione dell argomento.
Esistono altri siti simili con esercizi a correzione automatica? se si me li sapreste indicare?
Ancora i miei piu’ sinceri complimenti x il sito,è un importante risorsa x l apprendimento.
Tra i siti italiani dove potersi esercitare nella lingua inglese vi consiglio quello di Paolo Cutini http://www.cyberteacher.it/esercizi.htm#inglese. Se non ne avete abbastanza della grammatica, allora ve ne segnalo un’altra del sottoscritto http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/grammar/
Se poi volete cimentarvi tra siti in lingua inglese, segnalatelo sul Blog e vi daremo alcuni consigli.
sono una studentessa di lingue e cult moderne..vi volevo ringraziare perchè questo corso mi sta aiutando tantissimo!!
Anzitutto mi congratulo per questa iniziativa del blog che sicuramente è di aiuto per quelli come me. Inoltre vorrei un consiglio io sto frequentando la British, quando sono in istituto tutto ok però a casa sono indeciso su quale possano essere gli esercizi migliori per me che sono all’inizio. Che ne dite? Un saluto a tutti
Giovanni
Ciao Giovanni,
la nostra grammatica e il nostro corso online sono un ottimo strumento anche per chi comincia da zero. Comunque se hai bisogno di aiuto scrivici ancora.
AP
Complimenti per l’opera, ho un problema tecnico, nel corso base, non riesco ad ascoltare il testo mentre nella grammatica si; è un problema del sito o del mio pc?
grazie per la risposta
Complimenti il sito è proprio ben fatto : permette di rispolverare tutte le fondamentali nozioni di inglese in maniera sintetica ed efficace, inoltre il supporto audio permette di appropriarsi anche della pronuncia. Domani devo sostenere un esame di inglese all’Università preparato in due giorni o meglio forse 1 giorno e mezzo. Ieri mio sono dedicata alla lettratura e oggi per caso ho trovato il sito che mi ha aiutato a far riaffiorare le principali nozioni grammaticali. Grazie ! nicoletta
Alle volte il pulsantino “play” di Windows Media Player richiede di essere cliccato due volte per far partire l’audio.
AP
Per cortesia, avrei bisogno un chiarimento circa l’uso di will e di be going to
Faccio fatica negli esercizi a distinguere il loro uso
Can I speak to Marco? Hold on I’ll get/I’m going
to get him
Coffee or tea?
I’ll have/I’m going to have tea please.
grazie barbara
Nella frase “Hold on, I’ll get him.” E’ sicuramente giusto l’uso della forma contratta di “will”. Questa forma si usa infatti quando ci proponiamo di fare qualcosa. Es:
Guido io - “I’ll drive”.
Vado a chiamarlo - “I’ll get him”.
Oppure quando siamo al bar o al ristorante con “have”, per ordinare qualcosa. Es:
Per me, un caffè. - “I’ll have a coffee”.
La forma “going to” si usa per esprimere l’intenzione di fare qualcosa. Es:
Voglio comprarmi una macchina nuova. - “I am going to buy a new car.” Oppure quando parliamo di un evento imminente. Es:
Sta per piovere. - “It’s going to rain”.
salve, sono un’autodidatta dell’inglese che si è finalmente decisa a iscriversi a un corso di inglese con insegnante…unico problema, mi mancano le basi grammaticali che si suppone io abbia chiare dato che per un periodo ho fatto pure incoming agli stranieri. così oggi per fare gli esercizi ho cercato sul web e ho trovato voi..
complimenti vivissimi!!!!!! credo che anche alla fine del mio corso continuerò a frequentarvi.
Sami
Per conseguire la certificazione toefl utile a frequentare master negli stati uniti, io risiedo a Varese, a chi mi posso rivolgere qui vicino?
bravi…complimenti….
eccezionale!!!
mi avvicino alla lingua inglese da autodidatta….
trovo le lezioni interessanti di facile apprendimento e divertenti,
era da tempo che cercavo un sito come questo…
finalmente vi ho trovati, in bocca al lupo
Ultimamente sto leggendo alcuni libri e a volte trovo espressioni del tipo “I’m gone” “I’m finished”.
Vorrei sapere perchè si usa il verbo essere e non il verbo avere.Ho sempre pensato che si dicesse I have finished non I’m finished
Chi puo aiutarmi a capire il perchè?
Sul sito non ho trovato una risposta.
Potete scrivermi qui:
theHenGoesCluckCluck@msn.com
Grazie
“I have finished” è la conuigazione del verbo al “Present Perfect”.
“I’m finished” è un’espressione fraseologica come anche “I’m done” oppure “I’m gone”. Non esitono regole per i modi di dire ma solo sfumature di significato che si possono intuire dal contesto in cui la forma viene usata.
Per cortesia, vorrei un chiarimento sulla differenza dell’uso delle due preposizioni in front of ed opposite
Grazie e complimenti per il corso Barbara
La differenza tra OPPOSITE e IN FRONT OF è una questione di posizionamento tra le parti: ad esempio, se sei in fila, la persona davanti a te è IN FRONT OF, perché rivolge lo sguardo davanti, mentre se una persona ti sta parlando e quindi volge il suo sguardo verso di te è OPPOSITE.
per favore, non riesco ad azione la parte “Listening” nelle pagine relative alle lezioni mentre per l’alfabeto o gli esercizi funziona benissimo, potete aiutarmi?
complimenti per il sito e l’opportunità che date di imparare l’inglese gratis!
Pensando di proporre ai miei alunni un manuale di frasi utili per il prossimo anno scolastico, mi sono imbattuto nel vostro corso. Mi sembra veramente ben fatto e certamente sarà molto utile per ciò che intendo fare. Complimenti e a presto risentirci.
Grazie Mille!
Questo sito è ottimo per imparare o ripetere le nozioni di base che talvolta capita di dimenticare!
E’ un prezioso aiuto!
Ciao, volevo dirvi che il vostro progetto mi è subito piaciuto. Spero di iniziare quanto prima per rinfrescare il mio inglese scolastico e migliorarlo soprattutto riguardo il parlato.
A risentirci.
Ciao a tutti
ho scoperto proprio ora il vostro sito e penso di sfruttarlo nel miglior modo popssibile. Intanto però approfitto per chiedervi un consiglio: cosa ne pensate del metodo Shenker per imparare l’inglese?
Complimenti vivissimi, un’ottimo sito . Trovo utilissimo sia il corso base che la grammatica
Grazie!
Prima di tutto, complimenti per i concetti spiegati in maniera chiara e istantanea!!!Mi sono imbattuta nel vostro sito per caso, ma in pochissimo tempo ho rispolverato le nozioni base..
Vi chiedo un consiglio…per quanto riguarda la grammatica noto che con esercizi riesco a comprendere facilmente il concetto, ma quando poi devo passare alla lingua parlata trovo molto difficile associare la teoria alla pratica, specialmente per quanto riguarda il tempo dei verbi al passato….POTETE DARMI UN SUGGERIMENTO per sveltire il mio parlato???
Grazie mille, per il sito e per l’eventuale risposta!!
Serena
ah…dimenticavo, chiedo un consiglio anche per iniziare la comprensione, in alcuni cd rom la pronuncia è talmente fitta e la parlata veloce che non capisco quasi niente…lo so sono u caso disperato!!!!!
grazie ancora
Serena
Rispondo prima a Raffaella a proposito dello Shenker: senza nulla togliere all’efficacia del metodo Shenker, in genere è meglio affidarsi a corsi di lingua che propongono metodologie più flessibili e maggiormente adattabili alle esigenze e alle capacità degli studenti.
Per quanto riguarda Serena, per mettere in pratica le proprie conoscenze e competenze linguistiche nella produzione orale di una lingua straniera è necessario vincere il blocco psicologico dovuto alla paura di sbagliare, ricordandosi che l’errore è l’occasione migliore per imparare; per sviluppare la comprensione orale, tra i tanti suggerimenti, potrebbe essere utile e divertente andare in una biblioteca comunale, prendere in prestito un bel film in DVD che magari si ha voglia di rivedere, e guardarlo in versione originale con i sottotitoli in INGLESE.
Ringrazio infine tutti gli utenti del Blog che si stanno complimentando per la nostra iniziativa.
..potri avere una spiegazione sulla differenza tra simple past e il present perfect??
grazie mille
Serena
Prova questi due link (ci sono anche gli esercizi da svolgere):
http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/grammar/38pastsimplevsperfect/simplepastvsperfect.htm
http://www.nspeak.com/newbasic/grammatica/nuova_pa18.htm
Buongiorno, potrei avere spiegazioni su quando usare il verbo HAVE seguito da GOT??
grazie mille
Serena
Prova questi due link (spiegazione esercizi):
http://www.nspeak.com/newbasic/grammatica/avere.htm
http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/grammar/23averepres/avere.htm
Mia moglia dovendo dare un esame di inglese all’università e avendo un conoscenza scolastica (di qualche decennio), ha trovato questo sito che la stà aiutando molto,visto che io lavorando in aeroporto,penso di cimentarmi a un salutare ripasso grammaticale. Vorrei sapere se c’è o è in progetto una sezione audio con conversazioni per tenere allenato anche l’orecchio.
Grazie
Luigi
A questo indirizzo troverai un corso base di lingua inglese con file audio da ascoltare e con cui esercitarsi:
http://www.nspeak.com/corsobase/index.htm
Altrimenti per esercitarsi all’ascolto della lingua inglese ti consiglio il Randall’s Lab all’indirizzo:
http://www.esl-lab.com/
troppo difficile!!!!!
Complimenti davvero per questo sito che offre la l’opportunità di svolgere degli esercizi e la correzione istantanea degli stessi!!!
Complimenti davvero e grazieeee!!!!!!
complimenti!grazie a qsto sito mi sn appassionata all’inglese e ad altre lingue…e nn sl mi sn iscritta alla facoltà di lingue straniere!!grazie!
aiutooooooooooooooooo nn so il soggetto complemento e domani ho interrogazione!!!
c’è qualc’uno k mi può aiutare??????????????????????????????????????????????????????????????????
stupendo finalmente qualcuno serio esiste ancora
Quando si usa near e quando next to?
Ciao Gabriella,
quanto alla differenza fra “near” e “next to” credo che si possa interpretare come maggiore o minore vicinanza. Facciamo un esempio. Se vivo a qualche centinaio di metri dalla stazione posso dire:
- I live near the train station. -
In questo caso non è corretto usare “next to”. Ma se la mia abitazione è adiacente all’edificio della stazione allora posso dire:
- My house is next to the train station. -
AP
Dopo tantissimo tempo sto riprendendo lo studio dell’inglese. Questo è un sito favoloso! Ci fosse stato ai miei tempi!! A proposito, ricordo che la mia grammatica era la Rossi - Cisorio della Petrini. Vi ero molto affezionato, ora non ce l’ho più. E’ possibile trovarla in commercio?
Thank you.
Antonio
.
Le mie congratulazioni!
Il vostro ottimo lavoro permette di accedere ad un’ottima conoscenza di base della grammatica.
Grazie infinite del lavoro svolto.
Dott. Ing. Carmine D’Errico
Gentili signori
Ho iniziato ora a studiare inglese nonostante la mia non più verde età.Mi sono deciso perchè mi mancava ed ora che ho tempo ho acquistato il corso fatto dalla Gazzetta dello sport,l Mi illudo di impararlo un po’. Ora che ho scoperto il vostro sito mi è molto utile e vi voglio ringraziare
Per cortesia mi potrebbe spiegare quando si deve usare at the weekend e quando on the weekend
grazie mille per le risposte cavillose
Barbara
Si usa “at the weekend” nell’inglese britannico (British English), mentre “on the weekend” in americano (American English). Entrambe quindi sono espressioni corrette, ma il loro uso varia dal contesto in cui ci troviamo (Londra o New York).
Mi sono appena affacciato a questa lingua, la grammatica sritta la trovo di una facilità unica, la lingua parlata e letta: ahime NO! Comunque la cosa che al momento sto facendo è di non tradurre dall’italiano all’inglese, altrimenti è un caos, ma è quella di pensare in inglese, cioè quando ad esempio leggo la parola sport non traduco agonismo ma so che significa quello, così faccio per i verbi gli aggettivi ed i pronomi.
Concordo nel sosotenere che la grammatica (almeno quella di base) non sia certamente l’aspetto più difficile da apprendere della lingua inglese. Quanto all’idea di pensare in inglese, certamente è un obiettivo da raggiungere quando si studia questa lingua. Tuttavia il problema che noi insegnanti ci poniamo è: “cosa fare” per mettere in condizione lo studente di pensare in inglese. Siamo tutti d’accordo sull’obiettivo, non sempre però lo siamo sul metodo e sulle strategie per ottenere questo risultato.
Si un ottimo sito ben strutturato!
Complimenti siete fantastici… Comunque sarei interessato ad imparare l’inglese meglio… Se fate incontri/qualcosa all’estero magari posso cercare di esserci… Sarebbe bello lavorare ad esempio d’estate all’estero per imparare l’inglese meglio…
Grazie!
La mia mail è costamagnagianfranco [at] hotmail [dot] it
Grazie per la risposta,sto frequentando il corso d’inglese del Ministero della pubblica istruzione nella mia scuola e questo sito mi è veramente utile, gabriella
Finalmente! Un sito che ci sarà di grande aiuto. L’ho trovato per caso e lo sfrutterò al meglio, ho invitato anche la mia Prof. di inglese a dare un’occhiata..
Un ringraziamento ai Prof. Nardella e Portaluri
Ho visto che qualcun altro non riesce ad aprire il Lestening del corso base di lingua inglese, sotto c’è una crocetta rossa, qualcuno mi dice che vuol dire e come si fa ad ascoltare? grazie, Gabriella
Ciao,
vi volevo ringraziare per questa splendida iniziativa, il sito è davvero ben fatto ed ha un target potenziale molto vasto…da chi vuole iniziare a chi vuole riprendere un pò i concetti base della lingua inglese.
Vi volevo postare una domanda forse un pò banale: esiste un metodo che faciliti il ragionamento direttamente in lingua inglese (oltre al semplice esercizio mentale)? Grandi progressi nella conversazione si fanno soltanto quando si inizia a ragionare direttamente nella lingua con la quale ci si vuole esprimere. Nel mio caso infatti non ho problemi nella comprensione e nella grammatica di base, ma ho poi un pò di problemi nella conversazione (si tratta appunto di ritardi dovuti alla codifica del ragionamento fatto in italiano e poi tradotto in lingua inglese).
Grazie ancora, continuate così!!!
interessante questo blog.se si potesse comunicare
ogni giorno con qualche breve frasi sarebbe ottimo per imparare l’inglese.
CIAO, SONO UNO STUDENTE IN 5 ED HO IL DEBITO QUALCUNO PUO CONSIGLIARMI UN SITO X FARE ES. DI INGLESE…..SONO DISPERATO…(MANDATE TUTTO HA QST E-MAIL wan89@libero.it…ok grz )
Trovo il Vostro sito veramente interessante e fatto bene.Mi piacerebbe poter masterizzare i dialoghi per potermeli risentire in macchina quando vado in ufficio.Come posso fare?
Cordiali saluti
Elena
Al momento non è prevista una versione podcasting dei file audio.
Stiamo cercando di creare una partnership europea per un progetto che prevede l’applicazione del Mobile nella didattica (M-Learning), e quindi un utilizzo dei materiali didattici anche tramite palmari e cellulari.
Io ho imparato molto con l’ascolto dei telefilm in inglese, e scriverlo con il gioco x DS della nintendo, mi mancava la pratica di parlarlo, così mi sono iscritta a un corso dell’uni tre, qui ho l’aiuto per la grammatica.
Grazie.
Ciao sono anna è un bel sito con link di grammatica inglese veramente interessanti. Vorrei chiedere se è possibile chattare con qualcuno in inglese per imparare a scrivere correttamente.Per quanto riguarda le canzoni in inglese di sinatra beatles quali consigliate e dove si possono scaricare ed ascoltare magari avere anche la traduzione. grazie
complimenti x il sito
Ciao!! Il sito è veramente utile!!
Sbaglio o non ci sono esempi di verbi irregolari?
Esiste un sito in cui è possibile tradurre testi gratuitamente?
Un sito che traduca in maniera abbastanza buona…
Ce ne sono tanti ma traduco veramente male…
Grazie mille!
Rispondo ad Anna: “chattare” non è come scrivere in modo formale, ma è un altro tipo di comunicazione, informale e ibrida, composta da parole, segni, emoticons e smileys; trovare qualcuno che lo voglia fare per insegnarti a scrivere bene in inglese la trovo un impresa abbastanza ardua da compiere. Per quanto riguarda la musica e i testi dei Beatles o Sinatra, ti consiglio di cercare su Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale.
Rispondo a Monia: i verbi irregolari con relativi esercizi li trovi alla pagina: http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/audiogrammatica/a30irregolari/irregolari.htm ; infine non consiglio di usare i siti che offrono traduzioni automatiche perché creano solo confusione.
Nella sezione altra grammatica in cui sono presenti anche file audio la maggior parte delle pagine non sono visualizzabili
E’ solo un problema tecnico, forse c’era troppo traffico sul sito in quel momento: abbiamo un’affluenza media di 2500 contatti al giorno da tutto il mondo (USA, Regno Unito, Svezia, Australia, Cina, Perù, Egitto, Messico, ecc) e potrebbe capitare a volte di dover attendere qualche secondo prima che si aprano le pagine.
Io sono una studentessa di un liceo linguistico in Sardegna. L’inglese è studiato in maniera pessima (perlomeno per quanto riguarda il mio corso). A mio avviso sarebbe utile, proficuo aumentare le ore in classe delle insegnanti madrelingua, perchè non basta un’ora alla settimana. E poi testi scolastici migliori, più completi.
Ci vorrebbero anche insegnanti migliori.
Sto frequentando un corso d’inglese del British Institutes, a livello intermedio. Faccio molta fatica nella conversazione, non conosco molti vocaboli. Per cortesia esistono siti che raccolgono vocaboli su un determinato argomento.
Chiedo anche per favore un chiarimento sull’uso
I work in a bank
I work for a bank
Ancora grazie per le spiegazioni e i consigli
Barbara
Per imparare i vocaboli è sempre bene affrontare le parole all’interno di un contesto, dialogato o narrativo che sia. Pertanto ti consiglio di dare un’occhiata al nostro corso di inglese base http://www.nspeak.com/corsobase/index.htm dove all’interno di ogni LESSON troverai un GLOSSARY con i termini più difficili presenti nel testo; in questo modo potrai apprendere un lessico legato ad un argomento specifico. Per quanto riguarda la differenza tra “I work in a bank” e “I work for a bank”, ti ricordo che IN è una preposizione che compone il complemento di stato in luogo e perciò indica il posto dove, in questo caso, lavori, mentre FOR compone il complemento di vantaggio indicando l’azienda per cui (a vantaggio della quale) lavori.
Spero di essere stato esauriente.
Salve a tutti,
prima di tutto complimenti agli autori del Blog e della risorsa gratuita per lo studio della grammatica inglese. Per necessità di studio come di futuro lavoro vorrei migliorare la mia pronuncia ma nel contempo studiare più approfonditamente le strutture grammaticali inglesi; in questo modo esercitandomi a padroneggaiare la lingua, relativamente alle situazioni più variegate, anche dal punto di vista della sua corretta scrittura.
Su internet ho trovato un libro dal titolo “Grande grammatica ragionata della lingua inglese”, editore “Le lettere”.
Qualcuno di voi ha avuto modo di comprarlo o sentirne parlare? Lo consigliereste a chi volesse appronfondire la conoscenza delle strutture grammaticali? Quali potrebbero essere, in questo senso, delle alternative interessanti?
Grazie e buono studio!
Gianluca
Confesso di non conoscere la “Grande grammatica ragionata della lingua inglese” e leggendone la recensione sul sito della casa editrice “Le lettere” sembrerebbe una guida piuttosto “complessa” e adatta ad un’utenza con delle basi linguistiche già solide.
Dalla recensione: “la Grande grammatica ragionata propone raffronti e parallelismi con costrutti grammaticali e sintattici inglesi, soffermandosi in particolar modo su questioni linguistiche e temi complessi di solito trascurati dagli esperti del settore”.
E ancora: “Viene inoltre dedicato ampio spazio allo studio, all’utilizzo e all’applicazione di terminologie specifiche, relative al linguaggio burocratico e legale, nonché alle forme dell’oratoria e della retorica inglesi.
Un’opera unica che si rivolge quindi a chi ha già una conoscenza e una preparazione di base della lingua inglese – studiosi, traduttori, studenti universitari, professionisti”
Per approfondire le proprie conoscenze delle strutture grammaticali consiglio il sito del Capital Community College Foundation di Hartford, Connecticut USA http://grammar.ccc.commnet.edu/grammar/
Grazie per le informazioni sono utilissime, per tutti ma soprattutto per me che non riesco proprio a parlarlo questo benedetto inglese! Grazie
Ho ricevuto una richiesta di chiarimento che cito:
“Salve, Le scrivo per una informazione: all’indirizzo http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/grammar/08pronomipossessivi/pronomi_possessivi.htm leggo la seguente frase: ” Whose is this book? It’s his. = Di chi è questo libro? E’ il suo (di lui).”
Domanda: non sarebbe invece corretto scrivere “Whose book is this?” ?!
Ringrazio anticipatamente
Andrea”
Sono corrette entrambe le costruzioni (Whose sostantivo to be this/that oppure Whose to be this/that sostantivo).
Mi servirebbe sapere quali sono le preposizioni semplici in inglese? E’ sufficiente fare una corrispondenza tra italiano (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra…) e inglese?
Ed inoltre “other”, “same”, “few” possono considerarsi PRONOMI INDEFINITI?
Grazie, gentilissimi!
saluti
Purtroppo non si può stabilire una corrispondenza univoca fra le preposizioni italiane e quelle inglesi. Si può invece stabilre una corrispondenza fra la preposizione inglese ed il complemeto che introduce. Se prendiamo ad esempio la preposizione italiana “in”, si tradurrà con l’equivalente “in” quando introduce il complemento di “stato in luogo”: “Susan vive in
Inghilterra” = “Susan lives in England”; ma si traduce invece con “to” quando indica “moto a luogo”: “Sarah va in Inghilterra ogni estate” = “Sarah goes to England every summer”.
La seconda parte della domanda va riformulata. Forse intendi dire “some” non “same”???
Salve. la ringrazio per la risposta.
Intendevo proprio “same” che ho classificato, forse erroneamente, come indefinito; lei come lo considera?
Complimenti vivissimi per questo sito, ottima grammatica, molto comprensibile e esercizi adatti a verificarne la comprensione. Finora non si vede di meglio sul web. Davvero ben fatto.
Rispondo ad Alessandro:
“OTHER, SOME, FEW possono considerarsi PRONOMI INDEFINITI?”
Sì, tenendo conto che possono essere anche AGGETTIVI INDEFINITI.
Per favore potrebbe spiegarmi quando si usa la forma “TO BE GOING TO” e quando il present continuous (come forme per il futuro)
Avrei bisogno ancora un chiarimento sull’uso di so, such a, such, so many e so much
Se per favore mi può indicare degli esercizi in merito.
La ringrazio e porgo cordiali saluti Barbara
Per il futuro vedi: http://www.nspeak.com/newbasic/grammatica/nuova_pa21.htm
La differenza tra MANY e MUCH la trovi:
http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/grammar/15indefiniti/indefiniti.htm
Rinnovo i miei complimenti per il sito e per i suoi contenuti!!!!!! Suggerirei di inserire qualcosa inerente i più comuni phrasal verbs usati in inglese e se è possibile, esercizi di traduzione. Maria Luisa
1)THERE was no other possibility
2)in the country WHERE he live
3)they were attached to EACH other
in queste 3 frasi che funzione grammaticale hanno i termini che ho posto in maiuscolo secondo voi?
grazie mille
THERE = avverbio di luogo
WHERE = pronome relativo
EACH = pronome indefinito
Ciao..sono sempre io..Naty..ki mi può deire dove posso trovare il soggetto complement?non lo trovo…please..dm ho compito!!!
Spero che qualcno do voi mi possa aiutare….ho la tesi di laure pronta ma nn la posso discutere perchè nn risco a superare l’esame di inglese ho utilizzato qst sito ma nn mi è servito a mlt sn proprio negata….vi prego datemi qlc suggerimento grazie
Mi dispiace tanto ma non credo ci siano siti di autodidattica inglese migliori di questi…Non so proprio che dirti, forse dovresti farti aiutare di persona da un’insegnante. In bocca al lupo per la tua Laurea
Gradirei sapere se SITUATION, ORIENTATION, ASSOCIATION che trovo nel dizionario solo come sostantivi sanza specificazione di genere, prendono il verbo al plurale oppure al singolare?Inoltre se scrivo “equal opportunity include measures to give…” è sbagliato oppure devo mettere “includes”? Spero risolva presto il mio dubbio.La ringrazio anticipatamente.
Mi smbra che entrambe le forme siano possibili. Io preferisco “equal opportunity include measures to give….”
Vedi:
“Equal Opportunity. Equal Opportunity includes equal employment plus the provision that no
person shall, on the basis of race, color, creed or religion….”
Fonte:
http://chancellor.lsua.edu/_ps/policystatement222.pdf
io vorrei aggiungere a questo blog un glossario di parole inglesi riguardanti il corpo umano e la mente. si tratta di una lista di parole, aggettivi, sostantivi e verbi, la cui conoscenza potrebbe essere utile a chi si avvicina allo studio dalla lingua inglese.
come potrei fare per dare il mio apporto a questo blog?
robinxva
Se hai un sito potresti pubblicare il glossario sul tuo sito e dopo inviare il link nel blog, altrimenti potresti inviarci il file che poi sarà pubblicato da noi.
Puoi inviare il file all’indirizzo ranardel@tiscali.it
Grazie della collaborazione.
Ho alcuni dubbi:
il ‘to’ presente nella forma “to play” che funzione grammaticale ha? Preposizione semplice?
Inoltre volevo chiedevi “ain’t” cos’è e quando si usa!
Grazie mille per la VS disponibilità!!
Buon lavoro
La risposta a “ain’t” la trovi in una pagina web del sito della Washington State University
Il “to” seguito dalla forma base del verbo ha la funzione di trasformare la forma base nel modo infinito.
Ho ricevuto questo messaggio che ho ritenuto di pubblicare sul blog:
“Mi permetto di scriverti e di darti del tu perchè penso che non ci sia molta differenza d’età.
Volevo solamente dirti grazie per questo sito dal quale sto imparando molto della lingua inglese senza dover pagare nulla. E siccome “nulla” è più gratuito a questo mondo, mi è venuto spontaneo fartelo sapere (anche se credo di non essere l’unica)
Sono appena tornata da San Diego dove ho frequentato un corso molto breve di lingua inglese. A parte San Diego (dove ho lasciato il mio cuore) il tempo per studiare è stato veramente limitato. Grazie a “nspeak” posso continuare a farlo ogni volta che posso.
Io sono Sandra, ho 45 anni ed abito a Torino.
Grazie ancora e buon lavoro.
p.s. scusa l’intrusione.”
Forse sono stato troppo frettoloso nella domanda. Io sto costruendo un’analizzatore per testi in inglese. Quando la forma “to play” che ovviamente corrisponde all’infinito, a “play” associo la funzione grammaticale VERBO. La domanda era: a “to” che funzione grammaticale assegno?
Grazie
E’ una bella domanda! Comunque “to” resta sempre una preposizione. In questo caso è la posizione che conta. La preposizione “to” ha infatti la funzione di indicare il modo infinito quando appare davanti ad una forma verbale. Nel programmare l’analizzatore devi tenere conto che la sintassi in inglese determina spesso la funzione grammaticale. Il sostantivo “star”, ad esempio, assume la funzione di aggettivo su precede un altro sostantivo. Vedi: “Star Wars”.
Auguri!
Sempre riguardo quest’analizzatore, devo creare delle regole che si basino sui suffissi delle parole. Ovvero, a partire dai suffissi, cercare di stabilire (almeno approssimativamente) la funzione grammaticale della parola.
(Ad es. se termina in -ful posso dire che è un Aggettivo).
Sapete se esiste qualcosa sul web, uno studio fatto da qualcuno o qualche regola che faccia al caso mio? Grazie ancora
Complimenti per l’ottimo sito…veramente valido.
sto mettendo a dur aprova il mio cervello e il vostro sito che mi fa da maestro!!! Devo passare per forza un esame di grammatica in facoltà…DEVO..non scherzo..vorrei laurearmi presto!! Grazie del aiuto…pur virtuale!
Nella forma “has got” got è da considerare comunque participio passato del verbo “give”?
Nel caso “I’ll”, la contrazione ‘ll può vale solo “will”? O anche “shall”? Grazie mille
(spero risponderete anche alla mia precedente domanda)
Saluti!
GOT può avere più funzioni, quella di rafforzativo del verbo HAVE, quella di Past Simple e di Past Participle del verbo GET (e non GIVE).
SHALL una volta serviva per formare la 1° persona singolare e plurale del Future Simple (I SHALL, WE SHALL), oggi si usa come verbo modale con il significato di “DOVERE” (sempre e solo con la 1° persona singolare e plurale); in particolare si usa per invitare qualcuno a fare qualcosa (SHALL WE DANCE? = Balliamo?), o per offrirsi di fare qualcosa (SHALL I CLOSE THE DOOR? = Devo chiudere la porta?), o per chiedere consigli (WHAT SHALL I DO? = Che devo fare?). Vedi grammatica http://www.nspeak.com/giorgi/efl/fad/audiogrammatica/a15modali/modali.htm
Per quanto riguarda la richiesta su possibili studi sulla creazione di analizzatori linguistici, forse quello che potrebbe interessare è il “Part of Speech Tagging” (http://en.wikipedia.org/wiki/Part-of-speech_tagging)
(http://www.di.unipi.it/~cappelli/materiale/seminari 2004/rubino.ppt)
Spero di essere stato esaustivo.
Salve a tutti,ho scoperto per caso il sito e devo dire che lo trovo molto ben fatto,spero non vi fermiate al corso base,spero inoltre che con l’aiuto vostro e quello dalla mia amica inglese io riesca ad imparare finalmente l’inglese.
Grazie del lavoro svolto e buon proseguimento.
Domada: in presenza del suffisso “-lly” posso dire con certezza che la parola è un AVVERBIO? (perchè col solo “-ly” può essere sia aggettivo sia avverbio)! Grazie mille
No di certo.
Ad es:
ally = alleato
silly = stupido
chilly = fresco
billy = manganello
to dally = oziare
rally = gara automobilistica
ecc ecc
possiamo affermare che in inglese l’unica parte del discorso variabile è il verbo (play, plays ad es) e tutte le altre invariabili (articolo, aggettivo, avverbio, nome, preposizione, congiunzione)? graziee
No, perché lo sono anche i sostantivi, che variano in base al numero (vedi la regola del plurale dei sostantivi) e al caso (vedi regola del genitivo sassone) e i pronomi (ad eccezione degli indefiniti come ad es. “someone”) che variano in base al genere (He, She, It) o al numero (this, these)
Gentile Prof. Nardella,
mi sono iscritto ad un corso per principianti -
Begginer- fatico un pò a capire le cose che mi vengono spiegate in aula….volevo chiederle se per accellerare i tempi di appendimento….secondo lei sarebbe utile fare anche delle lezioni private?
colcoli che le lezione che sosteniamo in aula una volta la settimana durano 2ore/emezza…imparare tutta la grammatica in 4/5mesi credo sia quasi impossibile…
cmq il vostro sito mi e parecchio d’aiuto….
domenico
Imparare una lingua è come fare ginnastica, più abbiamo occasione di allenarci, meglio è.
ecc. ecc.
E’ chiaro che una lezione privata individuale ha una ricaduta maggiore rispetto ad una lezione in aula con gruppi numerosi.
Molto però dipende dalla voglia, dalla motivazione e anche da quanto ci si diverte nell’imparare. Consiglio quindi di ritagliarsi quanti più spazi possibili per “incontrare e conoscere” l’inglese:
- navigare sul web e utilizzare la nostra grammatica e il nostro corso
- vedere film in originale con sottotitoli in inglese
- imparare e cantare canzoni in lingua inglese, anche se si è stonati
Insomma cercare di far entrare un po’ questa lingua nel nostro quotidiano, nelle cose che facciamo tutti i giorni.
Ciao a tutti. Ho 30 anni e da Settembre studio inglese. Non sono brava ma non demordo. Ritengo che le immagini o meglio storie con immagini aiutino tantissimo ad arricchire il vocabolario personale. Esempio se compilo un esercizio con nomi di animali è poco probabile che ricordi il giorno dopo tutti i nomi che ho visto, ma se leggo una fiaba/storia di animale ho più probabilità di ricordare i nomi. Partendo da letture semplici si arricchisce il vocabolario e si passa pian pianino ai livelli successivi di lettura.
hhola
hello
hello! The blog and the web-site are very interesting!…I think that are very important for rewiewing and learning a lot of contents….
But I have a little problem…..I’m searching some economic articles for the oral examination(but no articles so simples!!!medium), and in site such as bbc, guardian, ft, ecc, the articles are so difficults…..
Someone could give me a web-site where I can find articles?
thank you….. best regards
Here are some useful links:
http://www.economist.com/
http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/default.stm
http://www.ft.com/home/europe
Thanks….what do you think about “english 24″?
is one supplement of “il sole 24 ore”…
I think that this inset is very interesting…
Best regards
You should try our next online business course, which is coming soon.
Stay tuned, we’ll let everybody know when it is ready on our website.
Best wishes
buongiorno, vorrei sapere l’uso del gerundio inglese, il gerundio inglese non corrisponde al gerundio in italiano, ma come usarlo e come distinguere?
READING BOOKS IS A VERY CHEAP……
leggere dei libri e’….
quando il gerundi inglese e’ usato come soggetto viene tradotto in italiano sempre come il nostro infinito?..
e il gerund being come viene usato?tradotto come essere?….so che being puo’ esser utilizzato anche come essere nel senso di individuo (human being), ma normalmente si puo’ usare:
BEING educated is good
essere istruiti…
?
Ciao a tutti, fantastico questo sito!
Molti di voi chiedono consigli su come cercare di migliorare la comprensione. Io, che come voi sono impegnato nello studio (non sono ancora a livelli eccellenti) sto trovando molto utile utilizzare gli AUDIOLIBRI, in modo da allenarmi ad ascoltare la corretta pronuncia (spesso i film, se americani, li trovo ancora difficili da seguire).
Un link molto utile dove scaricare gratuitamente e liberamente gli audiolibri è:
http://librivox.org
Tutti i libri sono liberi da Copriwrite perchè con più di 50 anni dalla loro publicazione. Io mi sto leggendo Frankenstain di Mary Shelly.
Spero che a qualcuno interessi. Buona lettura.
Rispondo a Sofia:
la forma ing dei verbi in inglese serve a formare il gerundio che puo’ essere usato come soggetto in una frase; in tal caso possiamo tradurlo sia con il nostro infinito, che con un sostantivo, ad es. READING BOOKS IS A VERY CHEAP = Leggere i libri e´… oppure La lettura dei libri…
Per quanto riguarda BEING, possiamo usarlo sia come verbo (Essendo) che come sostantivo (Essere) e in quest´ultimo caso puo´ avere anche la forma plurale (BEINGS = Esseri)
Per cortesia mi potrebbe spiegare
. come si usano gli avverbi di frequenza ( ad es. never, usually)in frasi in cui si hanno i modali can can’t could e couldn’t.
. posso usare can/coud per il presente e il passato e anche la forma be able to per il presente e il passato (ma be able to per il presente e passato è più formale rispetto a can
cosa si intende per più formale
Grazie sempre per la vostra disponibilità a risolvere i dubbi
Barbara
Gli avverbi di frequenza seguono tutti i verbi modali, come CAN/COULD (Es: I can often do my homework in one hour);
TO BE ABLE TO si usa per tutti i tempi mancanti di CAN/COULD (Infinito, futuro, passato prossimo e trapassato prossimo) solo con significato di CAPACITA’. Infatti CAN non esprime solo capacità, ma può anche assumere differenti funzioni comunicative come un permesso (Can I sit here?), una richiesta(Can you give me that book, please?), una proibizione (You can’t do that!), una possibilità (It’s 2.30, he can’t be at school), oppure offrirsi di fare qualcosa (Can I help you?).
Here is a web site for ‘chi sa poco inglese’ and for who just needs a ‘brush up’.
http://www.engless.com
49 quiz and over 3000 questions.
If you are good at english you may like to try Swedish-English phrases. No kidding!
Salve,
conosco questo sito da un po di tempo, mi devo complimentare per il corso base e per gli esercizi interattivi.
consentono in modo molto semplice e veloce di apprendere e a volte rispolverare le basi.
tanti complimenti.
saluti
nunzia
Come già segnalato nel nuovo “post”, vi invitiamo a visitare i nostri nuovi materiali didattici creati per la rete i cui link troverete nella pagina della nostra grammatica http://www.nspeak.com/newbasic/grammatica/grammar.htm :
* corso intermedio di lingua inglese
* corso business 1
* corso business 2
Inviateci i vostri commenti, le vostre opinioni, i vostri dubbi e segnalateci eventuali errori. Buono studio e buon divertimento!